Scuola: il Senato approvi subito legge contro abusi su minori

Scuola: il Senato approvi subito legge contro abusi su minori

(LaPresse) – Due educatrici, a Torino, sono finite in carcere per aver maltrattato, in modo continuativo, i bambini che venivano loro affidati in un asilo nido. Apprendo con orrore che le due donne facevano stare al freddo i bimbi per farli ammalare, li picchiavano e li segregavano nelle stanze. Per combattere episodi come questo, ho presentato e fatto approvare un emendamento che, insieme alle telecamere, introduce l’obbligo di Test Psico-attitudinali al momento dell’assunzione e durante l’anno per le educatrici e le insegnanti di bimbi da 0 ai 6 anni.

Questo di Torino non è un caso isolato, purtroppo. Solo da inizio anno, infatti, sono state arrestate tre maestre e una bidella a Roma, mentre sono state sospese due maestre a Venafro e due a Cassino. È dunque necessario che il Senato concluda velocemente l’attuale iter di esame della legge di contrasto al maltrattamento su minori, anziani e disabili, già approvata alla Camera, in quanto non è più possibile attendere altro tempo, lo Stato deve garantire la sicurezza dei più piccoli e delle fasce più deboli.

 

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Venezuela: Bellucci, crisi arriva anche a Gmg Panama

Venezuela: Bellucci, crisi arriva anche a Gmg Panama

(AGI) Papa Francesco è arrivato ieri sera a Panama, sede della 34esima Giornata Mondiale della Gioventù. Un evento di pace e incontro rischia di degenerare a causa della crisi venezuelana. Questa mattina [24 gennaio], infatti, durante il corteo papale, l’auto che trasportava il pontefice ha dovuto sterzare bruscamente per evitare un uomo che sventolava la bandiera del Venezuela.

La sanguinosa repressione del popolo venezuelano e le gravi condizioni sanitarie e sociali, mi lasciano perplessa sulla natura di questo incidente che ha riguardato il Santo Padre. Come denunciato dalla Caritas, deperimento, malnutrizione e denutrizione, soprattutto quella infantile, carenza d’acqua, di alimenti e di ogni genere di prima necessita’ si aggiungono alla carenza di farmaci ed alla quasi totale mancanza di assistenza sanitaria in quella che si configura come una terribile crisi umanitaria che il mondo finge di non vedere.

Non posso che unirmi alle parole di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, e chiedere con lei che il governo italiano riconosca Guaidò come Presidente del Venezuela, difendendo la più grande comunità di italiani all’estero e riconoscendo immediatamente un permesso di soggiorno speciale per i cittadini venezuelani di origine italiana in difficoltà.

La GMG, giunta alla sua 34esima edizione, è un importante punto di incontro delle giovani generazioni di tutto il mondo cattolico e non può trasformarsi in un teatro di conflitto sociale e politico. Migliaia di ragazzi sono infatti già arrivate a Panama e sono loro a farci sperare che la nostra società, la nostra cultura, le nostre tradizioni e la nostra identità possano continuare a vivere.

Per questo trovo assolutamente vergognosi il silenzio del governo italiano sulla crisi in Venezuela e la quasi totale assenza di copertura mediatica.

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Rai: Bellucci, non spettacolarizzare educazione all’affettività

Rai: Bellucci, non spettacolarizzare educazione all’affettività

(AGI – 21 gennaio) La spettacolarizzazione da parte della Rai di temi come il transgenderismo, l’omofobia e il bullismo non può essere ammessa. È vergognoso che il servizio pubblico si approcci a preadolescenti in modo così becero e privo della necessaria sensibilità come è avvenuto su RaiTre nella trasmissione Alla Lavagna con Vladimir Luxuria, all’anagrafe Wladimiro Guadagno, transessuale e attivista dei diritti Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).

L’educazione all’affettività è una cosa seria, certamente da promuovere e da favorire, anche nel contesto scolastico o in televisione, ma attraverso figure professionali, come gli Psicologi, esperti nell’ambito dell’età evolutiva ed in grado di accompagnare il minore in una conoscenza di sé, degli aspetti relazionali e della sessualità. Non può essere di certo Vladimir Luxuria, con nessuna preparazione, e solo sulla base di decisioni personale, a spiegare a dei preadolescenti la scelta di cambiare sesso.

Tutto questo lede il diritto dei minori alla migliore educazione e alle opportune tutele. La Rai, in quanto servizio pubblico, non può fare audience sulla pelle dei bambini.

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Giovani: Bellucci, Spadafora ha incontrato Forum una volta sola 

Giovani: Bellucci, Spadafora ha incontrato Forum una volta sola

(ANSA – 17 gennaio) Sono molto sorpresa ed esterrefatta quando Spadafora, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Gioventù, al Servizio Civile e alle Pari Opportunità, che solo oggi ha illustrato il suo programma a legislatura ormai avanzata, afferma di aver progettato insieme ai giovani le azioni del governo a sostegno degli stessi.

Il Sottosegretario, infatti, sembra definire un solo incontro avuto a giugno con il Forum Nazionale Giovani, piattaforma che raccoglie oltre 75 organizzazioni, come un rapporto di condivisione costante e continuativo. Più volte, in questi mesi che si sono susseguiti, e sono davvero tanti, mi sono arrivate le grida d’allarme rispetto a una mancanza di interlocuzione efficace e fattiva del Governo con i corpi intermedi che, in questi anni, hanno fatto tanto per le politiche giovanili in Italia e in Europa, primi tra tutti il Forum Nazionale Giovani e gli Enti di Servizio Civile.

A Spadafora vorrei far presente che per noi è fondamentale comprendere come verranno promosse le politiche relative ai giovani e alle pari opportunità se l’unico tavolo di lavoro che si fregia di aver rilanciato è quello con le 45 associazioni LGTB (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender). In tutto questo, come ormai di consueto, la Lega sembra non voler aprire una crisi con il M5S e decide vigliaccamente di tacere non prendendo parte all’audizione del Sottosegretario Spadafora.

La Lega, per il bene degli Italiani e dei più giovani, sia coerente e stacchi la spina al governo con i Grillini.

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Cannabis: Bellucci (Fdi), gli shop vanno chiusi e basta 

Cannabis: Bellucci (Fdi), gli shop vanno chiusi e basta

(ANSA – 16 gennaio) Apprendo con preoccupazione le parole del Ministro Fontana che circa la chiusura dei Cannabis Shop rimanda la decisione a verifiche circa una non precisata coerenza con la normativa vigente.

Segnalo al Ministro Fontana che il Consiglio Superiore di Sanità, già nel mese di Aprile dello scorso anno, si era espresso ricordando che la legge 242/2016 non include la produzione, vendita e conseguente consumo di prodotti con cannabis a basso contenuto di Thc.

Lo stesso CSS, altresì, ha dichiarato la pericolosità di tali prodotti e ne ha raccomandato il divieto alla vendita. Il Ministro Fontana ha ancora dei dubbi su cosa sia giusto fare? Chiuda immediatamente i cannabis shop, veri luoghi di spaccio anche a minorenni, e sottoscriva la risoluzione di cui sono prima firmataria incardinata in Commissione congiunta Agricoltura e Affari Sociali per fermare definitivamente la follia del M5S di voler legalizzare la produzione e commercializzazione della cannabis.

Non perdiamo ulteriore tempo, e’ a rischio la tutela della salute pubblica. Le parole sono vuote, se non seguite da fatti.

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Cannabis: da Salvini solo parole contro ma nessun fatto 

Cannabis: da Salvini solo parole contro ma nessun fatto

(ANSA – 14 gennaio) – Salvini si dice contrario alla proposta di legge per la legalizzazione della cannabis. Forse Salvini non sa che in commissione congiunta Affari Sociali e Agricoltura i suoi colleghi di governo hanno portato una risoluzione per la produzione e commercializzazione dei fiori di canapa sativa, ovvero della parte psicoattiva della pianta.

In qualità di capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Sociali, sono prima firmataria di un provvedimento che contrasta questa folle proposta del M5S. La Lega non ha ancora presentato una sua risoluzione, o sottoscritto il mio provvedimento, seppur a parole ha sostenuto quanto da me proposto. Quindi, informo il Ministro Salvini che il M5S ha già incardinato il provvedimento che porterebbe alla legalizzazione della cannabis per uso ricreativo e alla permanenza dei cannabis shop.

Dagli amici della Lega mi aspetto qualcosa di più che sostegno a parole, mi aspetto i fatti; mollino i Grillini e inizino a fare una vera e completa politica di Centrodestra. Il tempo delle parole è finito.

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Legalizzazione Cannabis – i barbari non osarono quanto i grillini

Legalizzazione Cannabis. I barbari non osarono quanto i grillini

Oggi ritorna il tema del fare “cassa” sulla pelle degli italiani attraverso la legalizzazione della cannabis ad uso ricreazionale, per provare a fare fronte alle promesse di mancette elettorali: il Senatore Mantero dei 5 stelle ha presentato un disegno di legge a tal riguardo, coerentemente con la volontà del Ministro della Salute Grillo (sic!) e l’intendimento di questa a voler affidare ai privati la coltivazione della cannabis, anziché proseguire le stesse attività con la gestione pubblica dello Stabilimento Industriale Militare di Firenze.

Così com’è odierna la volontà dei 5 Stelle di audire, nella Commissione Congiunta Affari Sociali e Agricoltura, in tema di produzione e commercializzazione di inflorescenze di cannabis sativa, i 14 tecnici convocati dai 5 stelle stessi e di voler escludere i 12 professionisti del settore da me presentati, poiché reputati di parte.

Dall’avvio dell’attuale Legislatura si assiste in modo sempre più oltraggioso al tentativo di smantellamento delle conquiste dei diritti non negoziabili su cui si fondano la cultura e la società italiana, rispetto al valore del merito, del sapere, del rispetto del più fragile e della tutela della salute”.

In un’Italia in cui si viene esautorati di ruolo e funzioni appena si contrariano i potenti, Fratelli d’Italia non smetterà di lottare per ciò che è giusto, convinti che se la Lega non mollerà i Grillini, il Governo GiallloVerde, parafrasando Pasquino, continuerà a fare all’Italia più danni di quanti ne abbiano fatti i barbari.

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Sanità: Bellucci (Fdi), M5S come i nazisti sono contro scienza 

(ANSA) – ROMA, 7 GEN – “Apprendo con sgomento la notizia, riportata oggi dalle agenzie e dagli organi di stampa, in merito alla schedatura sui precedenti politici dei membri del Consiglio Superiore di Sanità da parte del Movimento Cinque Stelle. Se tale notizia fosse vera, e se venisse confermato che la schedatura è stata effettuata su richiesta del Ministro Grillo, ci troveremmo davanti a una deriva antiscientifica di proporzioni preoccupanti poiché i componenti di illustri organismi non vengono più selezionati sulla base delle qualità professionali bensì sul passato politico personale”. Lo dichiara in una nota Maria TeresaBellucci, deputata e capogruppo per Fratelli d’Italia in Commissione Affari Sociali. “Questa situazione – aggiunge – mi lascia ancor più basita perché siamo ad appena un mese dalle dimissioni del professor Walter Ricciardi, ex Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, motivate dallo stesso per le posizioni antiscientifiche di questo Governo. Come la proscrizione sillana, i Grillini effettuano un’epurazione controllata degli oppositori politici e, così facendo, negano il valore delle competenze e delle evidenze scientifiche come già dimostrato in materia di vaccini e vendita di prodotti con cannabis a basso contenuto di Thc. Insomma – conclude Bellucci – come i comunisti e i nazisti, il M5S è contro la scienza”. (ANSA)

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Sanità: Bellucci (FdI), scongiurato abusivismo professioni sanitarie

(AGI) – Roma, 30 dic. – “Il governo, accettando il mio ordine del giorno, pone rimedio al drammatico errore fatto con il maxiemendamento che legalizza l’abusivismo delle professioni sanitarie”, sottolinea Maria Teresa Bellucci. La deputata e capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Affari Sociali rileva che “grazie a tale accoglimento verranno salvaguardati quei professionisti della salute meritevoli che, pur non potendo oggi conseguire l’equivalenza, hanno titolo per proseguire nell’esercizio della professione e, al tempo stesso, viene impedito agli abusivi di trarre ingiusti, inconcepibili e immotivati vantaggi”. “Fratelli d’Italia si batterà sempre – conclude Bellucci – per tutelare il diritto fondamentale alla salute degli italiani, dando piena attuazione all’art. 32 della costituzione, e perché lo Stato riconosca sempre il valore delle competenze e del merito”. (AGI)

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Manovra: Fdi, Castelli su Ires, sua ignoranza non ha limiti 

(ANSA) – ROMA, 27 DIC – “Resto basita e fortemente preoccupata per le dichiarazioni del Sottosegretario all’Economia Laura Castelli circa la difesa ad oltranza del raddoppio dell’Ires alle realtà non profit”. Lo dichiara in una nota Maria Teresa Bellucci, deputata e capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Sociali alla Camera. “Preciso al Sottosegretario che con tale emendamento si colpiscono gli aiuti che vengono offerti dagli enti non profit ai più fragili. Certamente, la Castelli non ha alcuna idea di quel meraviglioso mondo che caratterizza la nostra Italia, costituito da 5 milioni di volontari e 800 mila operatori sociali che portano soccorso a bambini abbandonati, disabili, donne maltrattate, anziani, senza fissa dimora, che si prendono cura degli ultimi, di chi troppo spesso non trova alcuna risposta dalle Istituzioni. Tali aiuti derivano anche dal reinvestimento degli utili delle organizzazioni del Terzo Settore nei progetti e attivita’ sociali e, pertanto, se aumenta la tassazione di detti utili diminuisco gli aiuti; è ovvio e tristemente scontato. Invece – conclude Bellucci – la sua ignoranza, Sottosegretario Castelli, non ha limiti!”. (ANSA)

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