ESQUILINO: GIUNTA RAGGI COSA HA FATTO PER SICUREZZA?

Quanto accaduto a piazza Vittorio dove una donna, clochard, è stata vittima di una violenza da parte di un immigrato è terrificante. Come donna mi sento di esprimerle la mia più sincera solidarietà. La fotografia della nostra Capitale, ridotta a stamberga, con spazi pubblici degradati, insicura per chi ha un tetto e non accogliente per gli ultimi non accenna a modificarsi. Una città piegata su se stessa, che in questi ultimi tre anni e mezzo è costantemente peggiorata tra degrado e senza presidi di sicurezza sul territorio, dove sia il centro storico che la periferia di Roma sono stati abbandonati all’incuria, nei cittadini crea sempre più intolleranza verso le istituzioni. In questo contesto raccapricciante va segnalato che diverse sono state le aggressioni e le violenze avvenute ai danni delle donne – penso ad alcuni episodi di mesi fa come al tentato stupro a due passi dal Campidoglio ai danni di una 23enne belga e al rinvenimento, a Villa Borghese, di una donna ritrovata nuda e legata ad un palo, dopo la violenza. La Giunta Raggi cosa ha fatto in questi 18 mesi di consiliatura per fronteggiare tale escalation di violenza e per arrestare il degrado umano sempre più marcato in città? Come Fratelli d’Italia riteniamo fondamentale che per il contrasto al maltrattamento e all’abuso delle donne vada data piena attuazione ad un attento programma di prevenzione, protezione delle vittime e certezza delle pene. L’allarme è troppo elevato e le contromisure non sono più procrastinabili.

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LUDOPATIA, BELLUCCI (FDI): “FDI ADERISCE A CAMPAGNA ‘METTIMOCI IN GIOCO’ PER CONTRASTO AZZARDO”

Come candidata alla Camera di Fratelli d’Italia ho aderito con convinzione all’appello di ‘Mettiamoci in gioco’, reso possibile dall’iniziativa di numerosi enti del Terzo Settore, del Servizio Pubblico e del mondo sindacale, volta a tutelare le tematiche che riguardano la famiglia, gli anziani e i giovani, per quanto concerne il gioco d’azzardo. Questo, in pochi anni è diventato uno dei settori più redditizi dell’economia italiana: recenti statistiche stimano che il settore valga 100 miliardi di euro annui, a conferma di un fenomeno in grande crescita. Con esso, però, è aumentata esponenzialmente la dipendenza da gioco d’azzardo, con tutte le ripercussioni che ciò determina sia nelle persone direttamente interessate che nelle famiglie. Le misure introdotte finora per affrontare il problema sono state pressoché inesistenti o, nel migliore dei casi, fumose. La campagna avviata da ‘Mettiamoci in gioco’ contro i rischi del gioco d’azzardo, perciò, ci trova a lavorare su un terreno comune, nell’interesse delle tante persone direttamente e indirettamente attanagliate da questa dipendenza di Stato. Con la vittoria del centrodestra alle prossime elezioni politiche, Fratelli d’Italia avvierà immediatamente un’azione di contrasto al gioco d’azzardo, attraverso un’incisiva regolamentazione e con il divieto di pubblicità, oltre all’introduzione della ‘tessera del giocatore’ – novità assoluta – così da garantire la legalità e la limitazione della spesa, a cui si aggiungerà l’inserimento del marchio di qualità per gli esercizi no slot. La necessità, pertanto, è quella di un nuovo disciplinare che possa normare il circuito, che possa offrire strumenti di controllo per garantire il gioco in modo corretto e che preveda l’affiancamento di campagne informative nazionali, tarate su specifici target, oltre ad un capillare ed efficace sistema di prevenzione e cura.

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DIPENDENZE, INCONTRATO FICT, NECESSARIO LAVORARE SU PREVENZIONE

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato la Fict, Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, per affrontare insieme l’importante questione della prevenzione, della cura e del reinserimento sociale e lavorativo nell’ambito dell’uso di droghe e di tutte le dipendenze patologiche, un’emergenza sociale che affligge ancora in modo serio ed importante la nostra nazione. Fratelli d’Italia ha voluto dare un posto prioritario a queste tematiche nel proprio programma che realizzerà quando saremo al governo della Nazione perché la vita delle Persone possa essere realmente libera, sia dal punto di vista psicologico che fisico. Urge un piano nazionale per contrastare la diffusione della droga. È fondamentale la certezza della pena e la rieducazione nelle carceri, per quanto concerne la repressione. Sono imprescindibili, però, gli interventi di promozione dell’agio, le campagne di comunicazione, la prevenzione e la cura delle tossicodipendenze, oltre al reinserimento lavorativo. Occorre istituire presto un Dipartimento Nazionale contro le Dipendenze Patologiche (da sostanze e comportamentali) dotato di apposti fondi e indire subito una Conferenza Nazionale sul tema, per ascoltare tutti gli enti che operano in tale settore, poiché non si celebra ormai da nove anni. L’incontro con la Fict è stato molto positivo e ed ha confermato la necessità di lavorare sulla prevenzione e nel successivo reinserimento sociale e lavorativo della persona.

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MADIA, BELLUCCI (FDI): “È GOVERNO DEI PEGGIORI, MANDEREMO A CASA SINISTRA COPIA E INCOLLA”

“Era chiaro a tutti gli italiani che i governi Renzi e Gentiloni, in questi anni, non avessero fatto nulla di buono e quanto pubblicato oggi dalla stampa circa  la conferma del plagio della tesi di dottorato del ministro per la Pubblica Amministrazione rappresenta la cartina tornasole di una sinistra incapace e arruffona, che arronza tra promesse e bugie anziché lavorare per migliorare la nostra Nazione. Stando a quanto riportato dal quotidiano Il Fatto risulterebbe che – a seguito dei controlli svolti con alcuni software anti-plagio, oggi diffusi in tutte le università – molte parti della tesi di Marianna Madia sarebbero identici a quelli presenti in altre pubblicazioni. Altro che trasparenza ed efficienza, se è vero quello che dice Il Fatto, il ministro sembrerebbe non aver rispettato nemmeno le regole sulle citazioni, praticamente 4000 parole copiate da altri autori in barba peraltro alla legge che lei stessa ha varato. Non solo, in tutti i paesi d’Europa chi ha fatto una cosa del genere si è dimesso – ricordiamo tra i tanti il primo ministro romeno Ponta o il presidente ungherese Schmitt – quindi lei facesse altrettanto rinunciando alla candidatura rispetto gli italiani. Al di là delle scopiazzature, vicenda penosa, c’è molto altro da evidenziare a testimonianza del fallimento degli ultimi governi di sinistra, tra cui l’aver abbandonato le fasce più deboli e tradito i nostri giovani. Il 4 marzo con la vittoria del centrodestra manderemo a casa la ‘sinistra del copia e incolla’, quel governo dei peggiori che ha portato la disoccupazione alle stelle e schiacciato il terzo settore invece di valorizzarlo”.

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MUTILAZIONE, BELLUCCI (FDI): “FERMARE FENOMENO DIFFUSO ANCHE IN ITALIA, RESTITUIRE DIGNITÀ A DONNE”

“Oggi 6 febbraio ricorre la giornata per dire no alle mutilazioni genitali femminili. Una pratica orrenda e antichissima che attualmente coinvolge almeno 200 milioni di ragazze e bambine in più di 30 Paesi di varie aree geografiche e che il passare del tempo non ha purtroppo scalfito. Il continente in cui le mutilazioni sono più diffuse è senza dubbio il Corno d’Africa ma il problema colpisce anche bambine e giovani donne migranti che vivono nel nostro territorio, spesso a rischio di esservi sottoposte quando tornano nel loro Paese di origine per visitare i parenti. Numeri che fanno tremare i polsi, secondo una ricerca coordinata per l’Italia dall’Università degli Studi Milano-Bicocca, le donne presenti sul nostro suolo che sono state sottoposte durante l’infanzia a mutilazione sarebbero circa 80.000. Per contrastare il maltrattamento e abuso delle donne serve innanzitutto la piena attuazione delle 3P: Prevenzione, Protezione della vittima, certezza della Pena. Anche ripartendo dalla legge n.7 del 9 gennaio 2006 che prevede il carcere per chi pratica il ‘taglio’ nel nostro Paese, e che promuove una serie di finanziamenti volti a realizzare campagne informative, studi, assistenza medica e psicologica alle donne traumatizzate che arrivano in Italia. Fermiamo questa aberrante forma di violenza sulle donne, un calvario inaccettabile di sofferenze, infezioni e dolori. Molto è stato fatto ma tanto altro ancora c’è da fare, come Fratelli d’Italia ci impegneremo anche su questo terreno per restituire a tutte le donne la dignità e la libertà che meritano”.

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SOCIALE, BELLUCCI (FDI): “SINISTRA SI RICANDIDA A STENTO PER PROSEGUIRE GESTIONE FALLIMENTARE, FDI PRONTI A RILANCIARE SETTORE”

“I danni della sinistra su due pilastri del nostro sistema come le politiche sociali e il terzo settore pesano come macigni sul welfare italiano e incidono quotidianamente sulle famiglie e le fasce più deboli. E’ per questo che coloro che hanno contribuito allo sfascio di questo tessuto sono stati ricandidati con evidenti reticenze e dissapori dai partiti di riferimento. Nel paradosso costante a cui siamo stati costretti, il Pd boccia clamorosamente la propria attività di Governo proponendo candidature “stentate” di coloro che si sono occupati dei temi relativi al sociale. In questi termini, ogni voto dato alla sinistra rappresenta uno smottamento della piattaforma sociale. Di fronte a un Governo lontano da ogni esigenza del territorio e senza una visione strategica, elementi confermati anche dagli evidenti limiti della nuova riforma del terzo settore e dalle importanti parti di Welfare quasi totalmente delegate al mondo del l’associazionismo e della cooperazione al massimo ribasso economico, Fratelli d’Italia dimostra di essere l’unica forza in campo per raccogliere le istanze sociali e dare una prospettiva di medio lungo termine  e di rilancio di un intero settore rimasto al palo per troppo tempo”.

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NATALITÀ, BELLUCCI (FDI): “È EMERGENZA DEMOGRAFICA, SOSTENERE FAMIGLIE”

“I dati pubblicati dall’Istat sulla natalità sono estremamente preoccupanti, numeri che fanno registrare i minimi storici di diminuzione delle nascite in Italia. Secondo l’Istituto, nel 2017 sono nati 464 mila bambini, 22.000 in meno rispetto al 2015 e 10.000 in meno rispetto al 2016. Dato che si aggrava rispetto alla riduzione delle nascite nel  2016, che interessa gran parte del territorio e che tocca punte del -7,0% nel Lazio e del -5,3% nelle Marche. Soltanto in quattro regioni si registrano incrementi: Molise (+3,8%), Basilicata (+3,6%), Sicilia (+0,6%) e Piemonte (+0,3). A questo si aggiunge pure un aumento dei decessi nel 2017: 647mila, 31mila in più del 2016 (+5,1%). In rapporto al numero di residenti, nel 2017 sono deceduti 10,7 individui ogni mille abitanti, contro i 10,1 del 2016. Il saldo naturale nel 2017 è negativo (-183mila) e registra un minimo storico. Natalità in caduta libera, causata certamente dall’assenza di aiuti concreti alle coppie, peggioramento della qualità della vita e dalla scarsa assistenza socio-sanitaria. Siamo di fronte ad una emergenza demografica senza precedenti. Una rotta che va invertita e le proposte di Fratelli d’Italia vanno proprio in questa direzione, asili nido gratuiti e aperti a rotazione anche durante il periodo estivo, istituzione del reddito d’infanzia con assegno familiare di 400 euro per i primi 6 anni di vita di ogni minore a carico. Quoziente familiare in ambito fiscale e deducibilità del lavoro domestico, per citare alcuni punti del nostro programma”.

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SANITÀ, BELLUCCI (FDI): “DA MADIA ARRAMPICATA SU SPECCHI, SU COMPARTO È BUIO TOTALE”

“Dopo aver sonnecchiato per anni apprendiamo che la ministra della Pubblica Amministrazione in queste ultime settimane sembra si stia dando fintamente da fare per sbloccare i contratti nel comparto socio-sanitario. Non vorremmo che tutta questa apparente fretta fosse dettata dall’imminente voto del 4 marzo prossimo. Che sia tutto fermo, in realtà, è confermato dalla manifestazione di lunedì 5 febbraio sotto palazzo Vidoni dove le organizzazioni sindacali, Cgil Cisl Uil sono scese in piazza per sollecitare i contratti sanità e enti locali ormai fermi dal dicembre 2009. È evidente che la Madia è in grande affanno, un’arrampicata sugli specchi che conferma il buio totale della sinistra anche sul comparto socio-sanitario”.

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STADIO FLAMINIO, FDI: “ABBANDONO INACCETTABILE, RIPORTARE BELLEZZA AL CENTRO IDENTITA’ ITALIANA”

“Colpisce e addolora la notizia del rinvenimento di un cadavere allo Stadio Flaminio, che stando a quanto evidenziato da fonti giornalistiche potrebbe trattarsi di un senza fissa dimora. E’ inaccettabile che una struttura che rappresenta un gioiello architettonico di grande valore e che negli anni ha ospitato grandi eventi sia ridotta a degrado a cielo aperto. Una situazione di incuria totale la cui responsabilità è passata da Marino alla Raggi, dalla sinistra ai 5 Stelle che ora lasciano nell’abbandono la struttura ideata e progettata da Nervi. Ancor più grave, poi, il fatto che sia il Comune che il II Municipio erano comunque a conoscenza che nell’area interna ed esterna allo stadio vi fossero persone che vivevano in accampamenti e rifugi di fortuna, come evidenziato dai sopralluoghi effettuati dai consiglieri municipali di Fdi congiuntamente alle commissioni Ambiente e Lavori pubblici.

E’ la sconfitta del decoro e della bellezza del nostro patrimonio artistico e architettonico, di cui certamente fanno parte anche gli impianti sportivi di questa portata e di tale valore come il Flaminio. Ma è anche la sconfitta della Capitale visto che una persona ha perso la vita e altrettante ci vivono abbandonate a se stesse. Da Fratelli d’Italia siamo pronti a dare un nuovo governo alla Nazione per riportare la cultura e la bellezza al centro dell’identità italiana, nelle piazze come nei quartieri. Difendere il bello, quindi, come elemento portante del nostro territorio per restituire senso di appartenenza alla comunità”.

E’ quanto dichiarano in una nota gli esponenti di Fdi, Maria Teresa Bellucci candidata alla Camera, Federico Iadicicco candidato al Senato, i consiglieri del Municipio II Giuseppe Scicchitano e Sandra Bertucci.

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LUDOPATIA, BELLUCCI (FDI): “BENE FORZE ORDINE, NECESSARIO INTRODURRE TESSERA DEL GIOCATORE”

“Un plauso alle Forze dell’Ordine che hanno posto sotto sequestro e denunciato i titolari di due sale scommesse abusive a Ostia e in zona Salario Parioli. Il Gioco d’azzardo patologico è una vera emergenza nazionale, la patologia da dipendenza a più alta crescita tra giovani e adulti. Infatti, il numero dei malati di Ludopatia in Italia è stimato in 800mila dal Dipartimento Nazionale Antidroga, dal Cnr di Pisa e da Ipsos. Ma si tratta molto probabilmente di un dato sottostimato in quanto il Governo non ha mai avviato un studio specifico e molte Asl non comunicano al Ministero il numero dei malati in cura. Nel Lazio i cittadini spendono un miliardo e 800 milioni di euro a favore dell’industria dell’azzardo. La Regione è seconda unicamente alla Lombardia e precede la Campania mentre secondo le stime, nella Capitale sarebbero presenti circa 40 mila slot machine. Il fenomeno della ludopatia dilaga colpendo soprattutto le fasce più deboli della popolazione e il formidabile lavoro di controlli e verifiche da parte delle Forze di Polizia purtroppo non basta. Servono interventi incisivi da parte del Governo che non può continuare a considerare il gioco d’azzardo solo come un altro modo per fare cassa. Nell’ultima conferenza Stato-Regioni che ha portato a un’intesa non condivisa dalle associazioni in campo contro la ludopatia, si è addirittura arrivati a parlare di ‘Gioco Pubblico’ che è ai limiti del grottesco.

Con la vittoria del centrodestra alle prossime elezioni politiche Fratelli d’Italia si impegnerà per arrivare ad una normativa nazionale che preveda, tra le altre proposte del nostro programma, di introdurre la ‘Tessera del Giocatore’, strumento di controllo  per garantire che il gioco avvenga in modo corretto; vietare la pubblicità di luoghi reali o virtuali in cui sia possibile praticare gioco d’azzardo; un marchio nazionale destinato a caratterizzare gli esercizi pubblici privi di slot machine e video lotterie, con la possibilità, per i comuni, di procedere con sgravi fiscali per gli esercizi commerciali che decidono di rimuovere le slot machine.”

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