Grazie alle Forze dell’Ordine per maxi operazione antipedopornografia, ma il governo è assente

Grazie alle Forze dell’Ordine per la maxi operazione contro la pedopornografia, dal governo nessuna attività di prevenzione a scuola.

Plaudiamo al grande lavoro delle Forze dell’Ordine e in particolare della Polizia Postale per la maxi operazione anti-pedopornografia in tutta Italia, in 53 province e 18 regioni, ma legata a una rete estesa in tutto il mondo. Associazioni criminali dietro le quali si celavano oltre 140 gruppi pedopornografici. Tutto questo accade in un anno estremamente difficile per i più piccoli, nel corso del quale sono stati negati importanti diritti come la possibilità di frequentare la scuola, di vivere una piena inclusione, in particolare per i bimbi con disabilità. Un anno che ha visto aumentare in modo drammatico la violenza contro i minori attraverso il web e i reati per pedopornografia, +130% secondo i dati diffusi recentemente dalla Polizia Postale. Come Fratelli d’Italia denunciamo da tempo, a fronte dell’eccellente lavoro di contrasto svolto dalla Polizia Postale, la drammatica assenza di politiche stabili e costanti, da parte del Governo, in materia di informazione, formazione e prevenzione nelle scuole sui rischi del deep web. Proprio su questo ho presentato il 30 ottobre scorso un’interrogazione urgente sui pericoli del “deep web”, cosiddetto web sommerso – non indicizzato dai motori di ricerca – dove circola materiale illegale ma ancora aspettiamo che la maggioranza “rossogialla” stanzi risorse e istituisca servizi stabili per garantire il benessere psicologico e relazionale dei minori e delle famiglie. Proteggiamo i bambini, difendere i minori da violenze e abusi deve essere una priorità per uno Stato giusto.

Bene la richiesta di ergastolo per la morte di Desirée

BENE RICHIESTA ERGASTOLO PER MORTE MARIOTTINI MA CONTINUA DEGRADO

Plaudiamo alla richiesta di ergastolo da parte della Procura di Roma ai quattro criminali che – secondo l’accusa – avrebbero portato alla morte della giovane Desirée Mariottini, 16enne violentata e drogata all’interno di uno stabile a San Lorenzo nell’ottobre del 2018. Nel frattempo – come ha riportato più volte la stampa e del resto ci segnalano anche i residenti – sono passati due anni ma quel lembo di territorio è rimasto una zona franca dove degrado e criminalità alimentano il circuito mortale delle droghe. Mentre sono presenti le Forze dell’Ordine, a cui va il nostro sentito ringraziamento, che eseguono arresti e sequestri di partite di droga, spiace constatare la totale assenza in materia di contrasto alle droghe da parte della Raggi. Al quanto miserrimo, per un sindaco di Roma, credere di combattere le dipendenze murando il ‘grottino di Tor Bella Monaca’, soprattutto quando si chiude irresponsabilmente l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze (l’Act) e si azzerando i Servizi di lotta alla Droga, tagliando 150 posti di lavoro e professionalità preziose. L’Amministrazione 5 Stelle ha fallito sulla lotta alle droghe, auspichiamo che il nuovo sindaco di Roma si possa occupare concretamente delle dipendenze patologiche per restituire sicurezza ai romani e aiuto alle famiglie.

Cannabis, Governo pensa a commercializzarla? FDI dice NO!

Ci risiamo. Nei prossimi giorni, seppur accantonato in una prima fase, la commissione Bilancio metterà in votazione l’emendamento sulla cannabis light. Siamo al paradosso, l’Italia è in piena emergenza pandemica, sono morte oltre 62mila persone, e una parte della maggioranza di governo pensa a consentire il commercio per uso ricreativo della cannabis. Un chiodo fisso e un gesto irresponsabile, di chi dimostra di essere disposto a tutto e di mettere a rischio la salute degli italiani e, in particolare, dei più giovani, pur di riuscire a liberalizzare e commercializzare prodotti per qualsiasi uso derivanti da infiorescenze fresche ed essiccate e oli della cannabis. Tutto questo in barba al dilagare dell’uso di cannabis, soprattutto tra i giovani, al primo al posto in Europa per consumo (dati Espad 2019) e con il 21% di persone tra i 15 e i 34 anni assuntori di cannabinoidi. Da Fdi ribadiamo convintamente il nostro ‘no’ a qualsiasi provvedimento che, direttamente o indirettamente, possa promuovere l’avvicinamento alle droghe. In Parlamento saremo sempre dalla stessa parte: a difendere instancabilmente il valore della vita libera dalla droga.

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La Bonetti minaccia le dimissioni, ma sostiene questo pessimo Governo

Il ministro alla Famiglia fa sapere che in merito al Recovery Fund “se Conte non ritira la task forse sarebbe pronta a dimettersi”. Fa piacere che oggi la Bonetti si scandalizzi per la cabina di regia sul Recovery, rivendicando la centralità del Parlamento e dello Stato. Ma dov’è quando il premier Conte – con grande forzatura – emana i Dpcm, fa continue dirette Facebook invece di venire in Parlamento, mette in piedi la mega struttura diretta da Colao e impiega un esercito di esperti, manager e consulenti? Non vorremmo che le possibili dimissioni annunciate dal ministro siano il solito tira e molla a cui ci ha abituato una maggioranza inadeguata quanto litigiosa, attenta solo a interessi personali di sopravvivenza. La Bonetti grida “al lupo al lupo” …ma poi sostiene il pessimo Governo Conte.

Dati Istat sulla DAD confermano il fallimento del Governo sulle lezioni in presenza

Dati Istat sulla DAD confermano il fallimento del Governo sulle lezioni in presenza

Il rapporto dell’Istat sull’attivazione della Didattica a distanza certifica – se ce ne fosse ancora bisogno – il fallimento del Governo Conte sulla riapertura delle scuole, che non vedremo prima del 7 gennaio 2021. Nel frattempo, tra aprile e giugno oltre il 23% degli alunni con disabilità – circa 70mila – non ha preso parte alle lezioni, quota che cresce nelle regioni del Mezzogiorno dove si attesta addirittura al 29%. Il flop della Dad, nel suo complesso bocciata a più riprese anche dagli scienziati del Cts, e denunciato sin dai primi mesi di pandemia da FDI, ha colpito le categorie più fragili – e insieme famiglie, studenti e corpo insegnante – che il i ministri Azzolina e De Micheli non hanno né aiutato né sostenuto. La scuola si poteva riaprire se solo si fosse agito aumentando l’offerta di trasporto pubblico coinvolgendo i pullman privati e assicurando il distanziamento attraverso l’utilizzo delle pubbliche paritarie con un patto educativo che avrebbe garantito il decongestionamento dei plessi. La Dad è solo un segmento della filiera scuola danneggiato e questo basta per certificare il fallimento del Governo Conte su tutto il comparto.

LA RAGGI DOVREBBE CHIARIRE EVENTUALI LEGAMI CON IL MONDO DEL TABACCO

LA RAGGI DOVREBBE CHIARIRE EVENTUALI LEGAMI CON IL MONDO DEL TABACCO…la sua reputazione rischia di andare sempre più in “FUMO”!

Quanto riportato dal quotidiano La Stampa preoccupa e getta diverse ombre sul M5S e sull’iniziativa organizzata da  Philipp Morris a cui il 19 settembre ha preso parte  Virginia Raggi. Una situazione che, insieme alle voci sui legami tra grillini e industria del tabacco, apre prospettive inquietanti su un meccanismo di incastri tra la Casaleggio, il  M5S e la Philip Morris. Se quanto riportato dalla stampa dovesse essere vero si prospetta una palese violazione della legge che vieta di fare pubblicità non dichiarata a prodotti di aziende di tabacco. La Raggi farebbe bene a chiarire ogni dubbio su una vicenda alquanto fumosa e davvero preoccupante.

Affidamenti illeciti: BELLUCCI, basta ritardi su Commissione inchiesta

Affidamenti illeciti: BELLUCCI, basta ritardi su Commissione inchiesta

carabinieri reggio emilia

(AGI) – Roma, 27 giu. – “Come capogruppo della bicamerale Infanzia e adolescenza, sto presentando un’interrogazione urgente al ministro Fontana, delegato alla Famiglia, e al ministro Di Maio, delegato alle Politiche sociali, per chiedere spiegazioni sull’inaccettabile ritardo nell’istituzione della commissione d’inchiesta e su come intendano intervenire per mettere fine a violenze inaccettabili a danno dei più piccoli”.

Lo annuncia Maria Teresa BELLUCCI, capogruppo FdI in commissione Affari Sociali ala Camera e nella bicamerale Infanzia e adolescenza, spiegando di aver appreso “con sgomento quanto emerso dall’indagine Angeli e Demoni.

Diciotto persone, tra cui il sindaco Pd di Bibbiano (Reggio Emilia) Andrea Carletti, politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeuti di una Onlus di Torino, hanno messo in scena un film dell’orrore, caratterizzato anche da abusi e violenze sessuali, e che per questo sono stati stati raggiunti da misure cautelari dai carabinieri di Reggio Emilia”, aggiunge.

“Un dramma – rileva ancora – che ricorda gli orrori della Comunità Il Forteto e che aveva visto FdI richiedere fortemente una commissione d’inchiesta volta anche al monitoraggio puntuale delle case famiglie in materia di affido di minori e che, nonostante abbia visto la conclusione dell’iter di approvazione legislativo, è ancora drammaticamente dal mese di febbraio in attesa di istituzione”. (AGI)

[VIDEO] Giornata mondiale per la lotta alla droga, Bellucci (Fdi): “Serve intervento concreto”

Ascolta la mia intervista rilasciata quest’oggi all’agenzia Vista, in occasione della 32^ Giornata Mondiale di Lotta alla Droga

Roma, Bellucci (FdI): Lotta alla droga, Raggi è senza vergogna

Lotta alla droga, Raggi è senza vergogna

Milano, 26 giu. (LaPresse) – “In occasione della Giornata mondiale di lotta alla droga, Virginia Raggi, dimostrando di essere senza vergogna, la celebra recandosi al Ceis con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dichiara di essere grata a chi quotidianamente impegna il proprio tempo per aiutare le persone.

Mi corre l’obbligo ricordare al sindaco Raggi che è proprio lei che lo scorso mese ha chiuso l’Agenzia capitolina sulle tossicodipendenze, ha azzerato i servizi di lotta alla droga nella Capitale d’Italia, eliminato 150 posti di lavoro e ha messo in strada anche chi, con professionalità e a fronte di un reinserimento sociale ben riuscito, portava a casa con dignità uno stipendio frutto dell’operosità per il Bene Comune; ha anche sprecato 3milioni di euro del bilancio di Roma e non ha utilizzato 2 milioni di euro provenienti dalla Regione Lazio per interventi di prevenzione, cura e trattamento delle dipendenze di cui erano già stati fatti gli avvisi pubblici.

La Raggi, l’unica cosa che azzecca è il ringraziamento ai volontari, divenuti tali perché gli ha sottratto il posto di lavoro.

Caro Sindaco, tristemente il mondo conosce la tua incompetenza amministrativa ma pensavo avessi imparato che l’onestà sia atto dovuto per qualunque cittadino, così come che la sensibilità sia intrinseca a qualunque persona abbia a cuore la Cosa Pubblica e la Persona. Duole riscontrare,invece, quanta ipocrisia e pochezza si nasconda in alcune dichiarazioni ufficiali. Per Roma, per i romani e per l’Italia, un atto d’amore e un sussulto di amor proprio: dimettiti! Liberi da Virginia, liberi dalle droghe”.

È quanto dichiara Maria Teresa BELLUCCI, capogruppo della XII commissione Sanità e Affari sociali, deputato e responsabile nazionale del dipartimento Dipendenze di Fratelli d’Italia.

[VIDEO] Droga, BELLUCCI (FDI): dati drammatici, NO senza se e senza ma

Droga, BELLUCCI (FDI): dati drammatici, NO senza se e senza ma

(9Colonne) Roma, 26 giu – “Oggi è la trentaduesima Giornata mondiale di lotta alla droga, e io sono qui come deputata di Fratelli d’Italia insieme ai volontari del Modavi, della Comunità Incontro, di Ecoitaliasolidale per esprimere vicinanza e impegno nella lotta alla droga e per una vita libera dalla droga”.

Così in un’intervista a 9colonne la deputata di Fratelli d’Italia Maria Teresa BELLUCCI, che oggi a Piazza Montecitorio ha preso parte a una manifestazione per affermare che “libertà non è quella di drogarsi ma poter vivere liberi dalle droghe”. “Purtroppo – aggiunge la deputata, componente della Commissione Affari sociali di Montecitorio e di quella parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza – i dati sono drammatici in Italia: nel nostro Paese ci sono 6 morti per overdose ogni 7 giorni, un milione di persone che utilizzano cocaina, una persona su cinque dai 15 ai 34 anni che utilizza regolarmente cannabinoidi e ogni monitoraggio evidenzia che il 68% delle persone che utilizzano cannabis poi utilizzano anche altre sostanze.

La situazione è drammatica anche perché nelle piazze di spaccio stanno dilagando l’eroina gialla e le droghe sintetiche, che sono oltre 730 tipi diversi in Europa e in Italia e che stanno veramente devastando non solo le persone di 30 o 40 anni ma colpiscono un target bassissimo d’età: si inizia infatti a utilizzare queste sostanze a 14-15 anni e si inizia ad avere una dipendenza importante già a quell’età. I fatti di Rovereto piuttosto che del ‘parco del buco’ di Tor Bella Monaca non sono esempi isolati, ma raccontano una situazione difficile che fa sì che la dipendenza faccia parte della vita delle nuove generazioni”.

“Noi – conclude BELLUCCI – non ci stiamo a questo silenzio spesso assordante, a questa mancanza di attenzione, non ci stiamo a credere che per vivere, per affrontare la relazione con gli altri e le proprie angosce bisogna avere una sostanza per tirarsi su: non crediamo sia questo il modo giusto per sostenere gli italiani e i più giovani. Noi crediamo in una vita libera dalle droghe, crediamo nel fatto che all’interno delle relazioni e stringendosi l’uno con l’altro si possa affrontare la vita e le difficoltà e ci si possa divertire in maniera sana. In questa piazza ci sono volontari, persone che hanno deciso di impegnarsi per aiutare l’altro, per tendere la mano ai più fragili e credo che ogni politico e le istituzioni tutte dovrebbero essere al loro fianco per dire no alla droga senza se e senza ma”.