“Con l’approvazione della Camera dei Deputati si conclude l’iter in Parlamento del decreto sulla sicurezza sul lavoro, un provvedimento del Governo da circa 800 milioni di euro e che contiene misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Si tratta di una serie di interventi importanti, tra cui il potenziamento della prevenzione e l’utilizzo di dispositivi di Protezione Individuale innovativi.
Un’attenzione particolare è dedicata ai più giovani: introduciamo borse di studio annuali da 3.000 a 7.000 euro, dalla scuola primaria all’università, in favore dei figli delle vittime di infortuni sul lavoro o malattie professionali, e rafforziamo la tutela assicurativa INAIL per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendo la copertura anche agli infortuni occorsi nel tragitto casa-lavoro e viceversa.
E ancora, tra le novità contenute all’interno del Dl Sicurezza, che prevede incentivi per chi adotta misure di riduzione del rischio, il potenziamento della vigilanza e dell’apparato sanzionatorio, rientra anche la norma che rafforza politiche attive e tutele per i lavoratori più fragili. Si tratta dell’innalzamento della quota di riserva per le convenzioni di inserimento lavorativo dal 10% al 60% e l’estensione agli enti del Terzo Settore e alle società benefit, novità che rappresenta un passo decisivo verso un modello di sviluppo più inclusivo. Un pacchetto di misure che si aggiunge a quanto già messo in campo dal Governo Meloni nei mesi precedenti come lo stanziamento di oltre 1,2 miliardi di euro; l’assicurazione per studenti e docenti; l’introduzione della patente a crediti in edilizia; il potenziamento dell’attività ispettiva del +60% (dato INAIL) e l’assunzione di oltre 1500 ispettori.
Ringrazio il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone”.






