“Dobbiamo contrastare la cultura del vuoto e del decadimento tra i giovani e proporre contro il degrado sociale stili di vita sani. È con questo approccio che il Governo Meloni, fin dal suo insediamento, ha lavorato – e continua a farlo – per creare strumenti, bandi e progetti per i giovani all’insegna dell’inclusione sociale, specialmente per quelli che vivono nelle aree più svantaggiate. Tra le iniziative messe in campo il bando ‘desTEENazione’ per dare spazi fisici e sicuri in cui incontrarsi e condividere, in cui promuovere la cultura del rispetto per l’altro, la cultura della vita libera da droghe e violenza.
E ancora, il bando ‘Organizziamo la speranza’ con cui entriamo proprio lì dove c’è più bisogno, anche grazie all’aiuto delle parrocchie: andiamo nelle aree fragili, dimenticate, dove troppo spesso le baby gang hanno campo libero. Ecco, qui le parrocchie rappresentano un presidio importante. Penso all’impegno di don Merola a Napoli, don Burgio a Milano, don Coluccia qui a Roma, di don Patriciello a Caivano” – così il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Maria Teresa Bellucci, intervenendo all’evento Fenix, organizzato da Gioventù Nazionale, all’interno del panel ‘Sbarazziamoci della cultura maranza, la via alternativa della Generazione Z’.
“In riferimento al tema dipendenze patologiche – ha aggiunto il Vice Ministro Bellucci – trovo di grande interesse la petizione lanciata dai ragazzi di Gioventù Nazionale perché mette al centro due parole fondamentali: dialogo e ascolto. È necessario, anche su questi temi, sensibilizzare i più giovani e come Governo abbiamo istituito la ‘Giornata nazionale dell’ascolto dei minori’ che celebra ogni 9 aprile l’ascolto come diritto fondamentale sostenuto dalle Istituzioni. Sostenere le nuove generazioni affinché i giovani siano liberi, coraggiosi e innamorati della propria nazione”.







