“L’approvazione definitiva della nuova Legge di Bilancio conferma l’attenzione del Governo Meloni verso le famiglie italiane, le imprese e il ceto medio. Una manovra attenta, responsabile ed equilibrata che guarda al bene della nazione e che ha visto interventi fiscali mirati come la riduzione delle aliquote Irpef fino a 50 mila euro, incentivi per giovani, donne e lavoratori del Mezzogiorno, e il credito d’imposta ‘verde’ per imprese e misure a sostegno del lavoro, della formazione e della produttività” – così il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci, a margine del voto finale sull’approvazione della Legge di Bilancio in Aula alla Camera.
“Tra le novità presenti nella manovra l’esclusione della prima abitazione – entro un limite di valore catastale di 91.500 euro, che sale a 120 mila nelle grandi città, maggiorato di 2.500 euro dal secondo figlio – dal calcolo dell’Isee per richiedere prestazioni come l’Assegno unico, l’Assegno di inclusione e il Bonus nido. Questa misura – di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – ha l’obiettivo di tutelare le famiglie, in particolare quelle più fragili, garantendo un accesso ampio alle misure di sostegno sociale ed economico. È un passo concreto che rafforza il modello di welfare attivo promosso dal Governo Meloni, nel solco della visione di uno Stato che sostiene chi ha bisogno e ne favorisce l’autonomia, superando definitivamente il mero assistenzialismo del passato. La nuova Legge di Bilancio si inserisce nel contesto di una fase di stabilità del Paese, con un clima di fiducia dei mercati e un’occupazione in aumento con la creazione di oltre un milione di posti di lavoro e, come evidenziato in questi giorni anche dall’Istat, con il record di quella femminile con 10,3 milioni di donne che lavorano e il tasso di occupazione femminile al 54,2% quasi 300mila occupate in più nel terzo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo di due anni fa” – conclude il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.






