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“Il cohousing rappresenta un modello innovativo e sostenibile che consente di coniugare socialità, autonomia e sostegno reciproco, rispondendo in modo concreto alle esigenze abitative e relazionali della popolazione anziana. In Italia gli over 65 sono il 24,7% della popolazione totale, pari a 14 milioni 573mila persone. La visita al Centro Civitas Vitae ‘Angelo Ferro’ di Padova, gestito dalla Fondazione OIC, rappresenta un’occasione preziosa per conoscere da vicino una buona pratica di cohousing già consolidata in Italia, un modello di sviluppo di relazioni intergenerazionali e coesione sociale”. Lo ha dichiarato il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci, presidente del CIPA – Comitato Interministeriale per le Politiche in favore della Popolazione Anziana – a margine della visita al Centro Civitas Vitae.
“Come CIPA – ha proseguito – siamo impegnati nell’elaborazione delle Linee Guida sul senior cohousing e intergenerazionale, previste dall’art. 15 del decreto n. 29 del 2024, che saranno approvate entro la fine dell’anno. Si tratta di un lavoro corale del Tavolo Tecnico, guidato dal MLPS, con il contributo del MEF, della Cabina di regia per l’utilizzo del patrimonio pubblico, del Garante nazionale per le persone con disabilità e di numerosi esperti del settore. L’obiettivo è diffondere in maniera omogenea modelli di coabitazione capaci di rafforzare la coesione, promuovere la solidarietà tra generazioni e offrire una risposta concreta all’emergenza abitativa. Le Linee Guida intendono favorire la costruzione di reti tra persone anziane e con i giovani, per contrastare l’isolamento e affrontare la sfida dell’invecchiamento e dell’evoluzione dei modelli familiari e sociali. Investire nella socialità e nella condivisione significa contribuire a migliorare la qualità di vita dei nostri anziani”, ha concluso il Vice Ministro Bellucci.