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“L’economia sociale riveste un ruolo centrale nello sviluppo della nostra nazione, promuove un modello economico più equo, inclusivo e sostenibile e al suo interno conta 450mila organizzazioni, più dell’industria manifatturiera, con 1 milione 900mila addetti, lo stesso numero di occupati dell’intera filiera metalmeccanica italiana. Con questi numeri, le organizzazioni rappresentano l’8,9% sul totale delle imprese e il 9,3% degli addetti. A questi dati si aggiungono oltre 4,6 milioni di volontari, secondo l’ultimo censimento Istat delle istituzioni non profit” – così il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Maria Teresa Bellucci, intervenendo all’evento ‘Il coraggio di cambiare la storia’ – organizzato da ‘Itaca 2.0 Viaggio tra le idee’ – all’interno del panel ‘Finanza etica e lavoro presso Palazzo Chigi a Formello.
“Un settore in grande crescita che il Governo Meloni sta sostenendo con azioni e interventi concreti – ha aggiunto il Vice Ministro Bellucci – a partire dalla riforma del Terzo Settore avviando con Bruxelles un confronto sui regimi agevolati in favore degli Ets ottenendo dalla Ue una conferma circa la conformità delle misure fiscali italiane per il Terzo Settore alla normativa europea sugli aiuti di Stato. Il Governo Meloni proseguirà a sostenere l’economia sociale valorizzando il patrimonio di esperienze che già esistono in Italia e favorendone sempre più lo sviluppo, certi che sia la giusta via per costruire una economia più equa, giusta e capace di porre le persone al centro del proprio interesse.”.